Siamo partiti da un simbolo a noi molto caro, il lago di Sabaudia abbracciato dalla foresta che lambisce il mare, sullo sfondo il monte Circeo, gigante dormiente che richiama il mito di Ulisse e della maga Circe.
In un episodio dell’Odissea (libro X) si narra:

Ulisse approda sull’isola di Eolia dove incontra il dio dei venti Eolo che gli consegna un otre contenente i venti che lo avrebbero riportato a casa.
Nel viaggio verso Itaca Ulisse fu colto dal sonno e i suoi compagni ne approfittarono per aprire l’otre credendo contenesse oggetti preziosi.
Si liberarono i venti scatenando una tempesta che allontanò Ulisse e i suoi compagni dalla loro meta”.

Ulisse, dopo varie peripezie, approderà sull’isola di Eea, l’attuale promontorio del Circeo.
Da qui l’idea di creare un’arpa eolia come strumento che richiamasse questi elementi: mito di Ulisse, la maga Circe, l’uomo al centro della natura.

“Ulisse approda sull’isola di Eolia dove incontra il dio dei venti Eolo…”

Un’arpa eolica, un oggetto di design e di grande bellezza che sfrutta l’energia del vento per produrre suoni.

Piero Franco Cardarelli

Eolia… la pianta dei suoni

Eolia la pianta dei suoni, l’arpa eolia così chiamata e realizzata dalla IBMS design, azienda specializzata in manufatti del vetro e metalli, oggetto che racchiude in sé natura, sostenibilità, artigianato artistico e tutto il valore del Made in Italy.

L’arpa eolia, attraverso le sue corde sollecitate dal vento ha salutato una delle edizioni de I Suoni del Lago…oltre il giardino.

Ieri come oggi ricorda ciò che rende ancora grandi questi luoghi: la natura, essenza di vita ma anche nuova opportunità di crescita del nostro territorio.

Il nostro intento è cercare nuove forme musicali provenienti dal mondo della natura.

Il sogno è creare un’installazione artistica che possa trasformare il suono prodotto dalla natura in energia pulita convogliando il passaggio del vento all’interno delle spire, per esempio a forma di una pigna che farebbe d’accumulatore.

Il ricercare nuovi strumenti, non intesi solo musicali, mutuati dalla natura con la possibilità di creare un polo di ricerca e sviluppo musicale, scientifico, aperto a ricercatori anche di altri Paesi.

Le comunità locali potrebbero usufruire di queste idee trasformate in colonnine per i parcheggi, ricarica e-bike, postazioni di e-bike sharing, originali e innovativi arredi urbani.